lunedì 22 ottobre 2012

ECOMOSTRO "Rione Rinascimento 4° - Belvedere Acero": partito oggi l'esposto al sindaco di Roma, al Comune di Roma-Dipartimento Urbanistica, al Municipio IV, ed alla Regione Lazio del nostro Comitato di quartiere e del Comitato spontaneo cittadini di via Giacosa e via Rovetta, con circa 200 firme di cittadini. Viene chiesta l'immediata sospensione del cantiere, per evidente violazione delle norme in materia di partecipazione della cittadinanza di cui alla direttiva europea 42/2001/CE, D. Lgs. 152/2006, nonchè Regolamento approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 57/ 2006. Apprendiamo da qualche minuto che oggi stesso si è unito alla richiesta il Municipio IV di Roma !

ECOMOSTRO "Rione Rinascimento 4° - Belvedere Acero": partito oggi l'esposto al sindaco di Roma, al Comune di Roma-Dipartimento Urbanistica, al Municipio IV, ed alla Regione Lazio del nostro Comitato di quartiere e del Comitato spontaneo cittadini di via Giacosa e via Rovetta, con circa 200 firme di cittadini. Viene chiesta l'immediata sospensione del cantiere, per evidente violazione delle norme in materia di partecipazione della cittadinanza di cui alla direttiva europea 42/2001/CE, D. Lgs. 152/2006, nonchè  Regolamento approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 57/ 2006
AGGIORNAMENTO ORE 21.12:
Apprendiamo da qualche minuto che oggi stesso si è unito alla richiesta il Municipio IV di Roma !
LINK: http://www.facebook.com/groups/135896763096302/504648262887815/?comment_id=504648996221075&ref=notif&notif_t=group_comment

Complesso residenziale di via Giacosa, l'articolo del PAESEROMA



Il murale del PaeseRoma che denuncia l'assurda situazione dei residenti di via Giacosa minacciati da un nuovo "mostro"  edilizio. Lo troverete affisso per il quartiere Talenti.

domenica 14 ottobre 2012

Davanti a vicende incredibili come la partenza dei lavori di un altro ecomostro, per iniziativa dei soliti palazzinari, in un quartiere Talenti e Municipio IV PIAGATI dal cemento, è necessario per le prossime elezioni comunali 2013 avviarsi su una nuova strada, che SPAZZI VIA LE FORZE POLITICHE colluse, e restituisca finalmente ai cittadini il controllo della loro città ! Ecco quindi un documento di cittadini come voi, impegnati nel Comitati di quartiere ed associazioni dei cittadini. Indetta assemblea per il 27 ottobre h. 9.30 - Facoltà di Ingegneria-via Eudossiana 18 - aula 1

Davanti a vicende incredibile come la partenza dei lavori di un altro ecomostro, per iniziativa dei soliti palazzinari, in un quartiere Talenti e Municipio IV PIAGATI dal cemento..............
(GUARDATE DI SEGUITO IL CARTELLO DI CANTIERE DELL'ECOMOSTRO BELVEDERE ACERO, PERMESSO DI COSTRUIRE DI FEBBAIO 2012)
...... è necessario per le prossime elezioni comunali 2013 avviarsi su una nuova strada, che SPAZZI VIA LE FORZE POLITICHE colluse, e restituisca finalmente ai cittadini il controllo della loro città ! Ecco quindi un documento di cittadini come voi, impegnati nel Comitati di quartiere ed associazioni dei cittadini.
CDQ Salviamo Talenti

Anche la nostra città, Roma,  soffre dei mali scatenati dalla crisi: la disoccupazione, la precarietà che  colpiscono  in particolare le giovani generazioni, l’inefficienza e l’inadeguatezza di quel che  resta del welfare, destinato a scomparire definitivamente. Tutti i settori della vita economica cittadina sono in fortissima difficoltà. Il debito del Comune ipoteca il presente ed il futuro della città. I servizi pubblici mal funzionanti sono sempre di più sotto attacco speculativo ed a rischio privatizzazione. Frattanto continuano le azioni predatorie verso il territorio, all’insegna di una sempre più pressante speculazione edilizia mossa dall’intreccio perverso fra rendita fondiaria e finanziaria. I valori della conoscenza e del sapere vengono  costantemente mortificati, il ruolo dei cittadini è regolarmente negato e gli strumenti di democrazia partecipata  sono continuamente rimossi. A tutto questo si aggiunge l’azione criminale di mafia, camorra e ‘ndrangheta, le quali,  insediatesi saldamente nella capitale, si contendono apertamente il controllo delle attività produttive legali (particolarmente edilizie e commerciali).
In questi ultimi anni il centrodestra di Alemanno ha “sgovernato” Roma adoperandosi a coltivare da un lato l’“amicizia” dei palazzinari dediti alla cementificazione e distruzione del territorio e, dall’altro, a distruggere con il clientelismo più becero l’armatura delle aziende pubbliche: dall’Ama, all’Atac all’Acea.
A fronte di ciò è mancata del tutto una forte e adeguata opposizione del centrosinistra, in Campidoglio e nella città, incapace totalmente a sviluppare una pur minima analisi critica della trascorsa esperienza di governo - il famigerato “modello Roma” - ed a produrre al suo interno quel profondo rinnovamento politico e culturale di cui ci sarebbe stato estremo bisogno.
La crisi di credibilità della classe dirigente al governo di  Roma e della Regione,  con gli scandali e  l’indegno mercimonio delle risorse pubbliche per sfamare appetiti personali e di gruppo  ha ormai raggiunto il fondo del baratro.  
 Il dirottamento della candidatura di Zingaretti dal comune di Roma alla presidenza della Regione Lazio, avvenuto in questi giorni ad opera di una piccola oligarchia partitocratica,  senza alcun rispetto e considerazione dei cittadini e degli elettori del centro-sinistra che già si apprestavano a votare alle primarie, la dice lunga sulla concezione della democrazia che anima la classe politica anche del centro sinistra.
Mai come in questo periodo le aspirazioni, i progetti, le esperienze di partecipazione e di democrazia diretta, proposte dalla società civile e dai cittadini in risposta al disagio sociale e alla crisi, sono state così lontane dagli attuali partiti.
Di fronte a questa drammatica prospettiva noi cittadini, che giornalmente siamo impegnati nel lavoro, nel mondo della cultura, nella politica, nell’Associazionismo, nei Comitati, nelle attività di proposta e nelle lotte per la salvaguardia del bene pubblico e dei beni comuni, abbiamo  il convincimento che anche a Roma siano maturi  i tempi  perché prevalga un segnale forte di rottura e discontinuità, a partire dalla qualità innanzitutto morale della rappresentanza politica che si candida a governarla.
Pensiamo sia opportuno e necessario che nella  competizione elettorale del 2013 per eleggere il sindaco ed il consiglio comunale sia in campo  una alternativa in grado di rappresentare,  in radicale discontinuità politica e programmatica con il passato e con il presente,  l’aspirazione a voltare pagina con una proposta capace di rivolgersi a tutta la città, per un nuovo, innovativo governo della Capitale.
Affermiamo fin dall’inizio che non ci  interessa  occupare una nicchia nel sistema politico locale, ci interessa invece unire e unirci a tutte le forze della società civile progressista e ambientalista per  eleggere il Sindaco dei cittadini per Roma città Bene comune.
L’alternativa per noi inizia dai contenuti programmatici per dare risposta alla mancanza di lavoro e di case, all’inefficienza dei servizi  (sanità, scuola e sapere, mobilità e infrastrutture), alla non corretta gestione del ciclo dei rifiuti, alla mancata riqualificazione del centro e della periferia, all’inutile espansione del costruito, al continuo consumo di suolo per soddisfare gli appetiti della speculazione edilizia, al dilagare della criminalità mafiosa e della corruzione. Partendo dai princìpi e dai diritti riconosciuti dalla Costituzione repubblicana vogliamo costruire una proposta di governo che, superando la cultura dei “sacrifici”, mobiliti e metta a profitto per il bene comune le risorse finanziarie, le strutture, il lavoro, le competenze, che oggi la città già possiede.  Pensiamo che il programma possa scaturire dall’immenso ed originale patrimonio di idee e di progetti, costruito in decenni di lotte contro il cosiddetto “modello Roma”. C’è un grande giacimento di competenze, esperienze e creatività popolare che le donne e gli uomini di questa città, giovani, immigrati, lavoratori, intellettuali sono in grado di mettere in campo  soprattutto se si sentiranno soggetti attivi della sua costruzione e se sapremo disegnare un nuovo paradigma della democrazia,  che realizzi una nuova e positiva sintesi tra democrazia rappresentativa e democrazia partecipata  al servizio  del bene comune, della città e dei suoi abitanti.
Per queste ragioni aderiamo  all’appello “La Roma che vogliamo” promosso dagli intellettuali e parteciperemo all’assemblea cittadina di sabato 27 ottobre a Roma  presso la facoltà di Ingegneria dell’Università La Sapienza con la speranza che il sogno di una alternativa per la città si avveri.

Aldo Pirone
Marcello Paolozza
Mirella Belvisi
Anna Barberio
Irene Ortis
Gaia Pallottino
Fabio Depino
Bruno Ceccarelli
Antonio Castronovi
Paolo Gelsomini
Mario Vicentini
Gianni Cicioni
Fabio Prasca
Silvano Podda
Chiara Ortolani
Paola Badessi
Angelo Zola
Mimmo D’Orazio
Andrea Staffa
Vito De Russis
Mario Attorre
Mauro Staroccia

Notevole partecipazione questa mattina alla Passeggiata della cittadinanza di Talenti lungo via Giacosa e via Rovetta, a prendere conoscenza unitamente ai residenti nella zona del devastante progetto di Belvedere Acero - Rione Rinascimento 4° ! Avviata una raccolta di firme su un esposto al comune di Roma e al Municipio IV

Notevole partecipazione questa mattina alla Passeggiata della cittadinanza di Talenti lungo via Giacosa e via Rovetta, a prendere conoscenza unitamente ai residenti nella zona del devastante progetto di Belvedere Acero - Rione Rinascimento 4° ! 
Ringraziamo per l'adesione all'iniziativa del CDQ Serpentara e del Movimento 5 stelle del Municipio IV

 Avviata una raccolta di firme su un esposto al comune di Roma e al Municipio IV.
Ricordiamo contra quale vero e proprio ECOMOSTRO hanno iniziato la loro battaglia questi cittadini !

domenica 30 settembre 2012

Solo sabato 22 settembre avevamo segnalato la presenza di giochi divelti ed ormai pericolosi al Parco della Cecchina - Talenti. Ci chiedevamo cosa si aspettasse ad intervenire, che qualche bimbo si facesse male, dopo aver segnalato anche il caso del rischio corso da una bimba di solo 1 anno, situazione ripresa anche dall' importante sito informativo Roma Today. Ebbene, ad una sola settimana dalla segnalazione, sabato 29 settembre un'impresa operante per il Servizio Giardini del Comune di Roma-Gruppo Municipio IV è intervenuta e ha proceduto alla riparazioni necessarie ! Ringraziamo Municipio IV e Comune di Roma-Servizio Giardini !

SOLO IL 24 SETTEMBRE IL SITO ROMA TODAY AVEVA RIPRESO UNA NOSTRA SEGNALAZIONE DEL 22 SETTEMBRE SULLE PERICOLOSITA' DI ALCUNI GIOCHI AMMALORATI E DANNEGGIATI AL PARCO DELLA CECCHINA:
LINK: http://montesacro.romatoday.it/talenti/giochi-parco-cecchina.html
lenti: giochi divelti e pericolosi al Parco della Cecchina
QUESTA LA NOTIZIA COME RIPRESA DA ROMA TODAY:

Ancora degrado al Parco della Cecchina: i residenti denunciano la precarietà dei giochi per i bimbi, preda di atti vandalici - di Redazione - 24 settembre 2012.

 Talenti: giochi divelti e pericolosi al Parco della CecchinaSi torna a parlare del Parco della Cecchina, l'area verde del quartiere Talenti spesso al centro di numerose proteste cittadine per lo stato di abbandono ed incuria perenne in cui versa. Il parcogiochi, infatti, nonostante i recenti lavori di sistemazione, continua ad essere preda del vandalismo, e da oltre un mese ormai i residenti denunciano la precarietà dei giochi per i bimbi.

Talenti: giochi divelti e pericolosi al Parco della Cecchin"Mentre una bimba di poco più di un anno giocava sull'altalena", è il resoconto di pochi giorni fa della Redazione di Tg Roma Talenti, "di colpo la catena si è staccata e la grossa vite metallica che sorregge l'altalena stessa ha sfiorato la testa della bimba. E' andato tutto bene per fortuna... ma perchè dobbiamo affidarci alla fortuna, è un mese che abbiamo avvisato che l'area giochi è piena di pericoli, nonostante sia stata "rimessa a nuovo". Inoltre troppo spesso a tutte le ore anche quando ci sono i bambini, passano motorini e scooter rischiando di trovarsi un bimbo sotto le ruote".

Ebbene, siamo lieti di comunicarvi che sabato 29 settembre un'impresa operante per il Servizio Giardini del Comune di Roma-Gruppo Municipio IV è intervenuta e ha proceduto alla riparazioni necessarie ! Ringraziamo Municipio IV e Comune di Roma-Servizio Giardini !




 

sabato 29 settembre 2012

Il prolungamento della Metro B1 Jonio-Bufalotta viene messo in stand by, e NON verrà realizzato al prezzo di devastanti "valorizzazioni immobiliari" ! Lo aveva dichiarato in una audizione alla Camera il sindaco Alemanno a luglio, e lo conferma in un intervista qualche giorno fa l'Assessore Aurigemma. Motivo ? "Troppo impatto urbanistico, c'è un ECCESSO di cubatura difficili da sistemare" (!!!). Cosa andavamo dicendo da oltre due anni il nostro e gli altri Comitati di quartiere ??? Una grande vittoria per la gente del Municipio IV ! Il prolungamento, se mai si farà, dovrà essere realizzato con fondi pubblici !

COMUNICATO STAMPA

Il prolungamento della Metro B1 Jonio-Bufalotta viene messo in stand by, e NON verrà realizzato al prezzo di devastanti "valorizzazioni immobiliari" !  
Lo aveva dichiarato in una audizione alla Camera il sindaco Alemanno a luglio:
Lo conferma in un intervista qualche giorno fa l'Assessore Aurigemma. 

Motivo ? "Troppo impatto urbanistico, c'è un ECCESSO di cubatura difficili da sistemare" (!!!). Cosa andavamo dicendo da oltre due anni il nostro e gli altri Comitati di quartiere ??? 
Ricordate ?
Prima che il Coordinamento dei CDQ, con il suo esposto all'Autorità di Vigilanza delle Opere Pubbliche costringesse il Comune di Roma ad aprire il procedimento partecipativo nel quale è emersa con forza la ferma opposizione della gente alla realizzazione dell'opera al prezzo di altri 12/15 milioni di cemento residenziale, il comune di Roma -come dichiarato apertamente dall'assessore Aurigemma, stava già andando all'appalto !!!
  Riascoltateci in questo video:
Una grande vittoria per la gente del Municipio IV ! 
Il prolungamento, se mai si farà, dovrà essere realizzato con fondi pubblici !

CDQ Salviamo Talenti

venerdì 21 settembre 2012

Vedremo mai Parco Talenti????



Sull’interminabile epopea sulla realizzazione di Parco Talenti è stata recentemente rilasciata sul giornale “Lavocedelmunicipio” – che ringraziamo e di cui riportiamo il link per poter scaricare l’ultima edizione http://www.lavocedelmunicipio.it/2012/lavoce%20annoVII-n12-21-9-2012_web.pdf – una intervista dal delegato al controllo sulla realizzazione Fabrizio Clavenzani .
Le dichiarazioni rilasciate dal consigliere lasciano alquanto perplessi e meritano un approfondimento e delle domande che vogliamo rilanciare al consigliere stesso:
partiamo dall’inizio, o meglio dalla fine: il Consigliere assicura che “la fine dei lavori è confermata per metà 2013”; ci permetterà il consigliere Clavenzani di dubitare fortemente di questa affermazione dato che questa fine era stata ipotizzata circa un anno fa presupponendo una durata continua dei lavori, lavori che ad oggi non sono stati nemmeno avviati. Sulla base di quale evidenze e presupposti si lancia in una così certa affermazione?
Relativamente al giardino dei cinque sensi Clavenzani afferma che “i lavori sono fermi perché per poter seminare e avere una garanzia che poi ciò che viene seminato attecchisca,si attende un periodo climatico più favorevole”. Anche tale affermazione lascia sbigottiti. In primo luogo perché probabilmente il consigliere non ha più effettuato alcun sopralluogo nell’area; avrebbe altrimenti notato che i prati sono stati seminati nello scorso giugno e grazie all’impianto di irrigazione (che non si sa per quale miracolo abbia funzionato nonostante l’abbandono) oggi i prati sembrano godere di un ottimo livello di attecchimento. In secondo luogo perché non vi è alcuna correlazione tra le lavorazioni residue che devono essere effettuate, le verifiche di attecchimento (che possono essere effettuate in seguito come avviene nella totalità dei lavori a verde) e, a maggior ragione, un fermo lavori che non può trovare alcuna giustificazione in una verifica di attecchimento. Non serve un agronomo per capirlo. Ne un ingegnere.
Sullo stato di degrado dell’appena ultimata area cani Clavenzani ammette “Purtroppo è così. Stiamo cercando di risparmiare su alcune opere per poter dirottare i fondi sull’area cani e creare l’impianto d’irrigazione che riteniamo necessario”. Viene da chiedersi: ma il progetto chi lo ha approvato? Chi ha rilasciato il permesso per la sua realizzazione? Perché ci si accorge sempre e solo dopo degli errori? E soprattutto, perché da un lato ci si dichiara totalmente impotenti nei confronti del costruttore, al punto da non poter intervenire a modifica di alcun aspetto della convenzione, e poi si dichiara che invece si sta lavorando a modificare opere previste per conseguire risparmi da dirottare alle opere già realizzate, non a regola d’arte aggiungiamo noi? La cosa è sempre molto fumosa e non sgombra da dubbi e ombre.
Relativamente alla reperibilità delle informazioni sullo stato avanzamento lavori mediante la creazione di un sito web Clavenzani afferma  “In realtà quella del sito web era un mia idea personale e il sito avrei dovuto aprirlo personalmente ma ho preferito risparmiarmi la spesa dell’attivazione. D’altronde chiunque abbia bisogno di informazioni può trovarmi in municipio, chiamarmi o mandarmi una mai”. Beh, caro consigliere Clavenzani, nell’era del web la sua affermazione risulta alquanto comica. E’ a conoscenza degli innumerevoli spazi web e hosting sui quali è possibile aprire in modo totalmente gratuito siti web di informazione? Questo stesso blog dovrebbe esserle di esempio. Oltretutto su questi spazi è possibile seguire procedure guidate per cui anche chi è totalmente a digiuno di conoscenze informatiche può benissimo aprire uno spazio del genere. Quindi la scusa del risparmio di spesa personale, ci scusi, ma suona di beffa. Suona di beffa tanto più che la sua sbandierata disponibilità via mail o telefonica è stata smentita da molti e molti cittadini che lamentano la sua latitanza e la totale assenza di riscontri alle richieste avanzatele via mail.
In relazione alla lentezza con la quale procedono ormai da anni i lavori viene detto che “l’opera è stata appaltata senza un cronoprogramma e cioè un programma dove è scritto ciò che deve essere fatto mese per mese. La precedente giunta comunale firmò il contratto con la società appaltatrice (Impreme) senza redigere questo crono programma e dove è prevista solo una data di inizio lavori e una di fine lavori suscettibile a proroghe. Quando un’area viene terminata viene poi subito consegnata ai cittadini”. Su questo aspetto Clavenzani rimanda le colpe alla precedente amministrazione; il consigliere ha in parte ragione perché la firma di una Convenzione senza un cronoprogramma o senza tempistiche esecutive è una cosa mai vista, suscettibile di un’indagine dell’AVCP. In realtà è sbagliato parlare di appalto, perché l’appalto per l’esecuzione lavori, se stipulato, è recente. Lo è sicuramente quello dell’area cani nonché quello del Giardino dei 5 sensi. E per legge va indicato nel cartello di cantiere. Potete verificare voi stessi. Ci si chiede se sia stato stipulato dalla Impreme l’appalto per l’intero parco? Semmai l’appalto rimanda a termini di contratto alla Convenzione originaria che poi è quella incriminata. A ben vedere però esistono degli strumenti che consentirebbero all’attuale amministrazione di mettere una pezza al danno fatto in passato e poter esercitare un minimo controllo sul costruttore: si pensi ad esempio che le proroghe, che deve rilasciare l’attuale amministrazione, devono essere, anche a termini del c.c., ampiamente motivate dall’appaltatore che, diversamente, diviene inadempiente. Esiste poi il discorso sulla valutazione degli oneri concessori da corrispondere dall’Impreme al Comune, oneri che vanno a scomputo sulle opere di compensazione che deve realizzare. Possibile che nessuno controlli questi aspetti?
Ma alla fine dell’intervista la domanda fondamentale: Vedremo mai parco Talenti? ”Sì nel 2013. E a lavori terminati i tecnici del Comune verranno a fare la verifica del collaudo e cioè verificheranno che la ditta abbia realizzato tutto quello che era scritto nella convenzione. Tempo fa si era parlato di scarico di terra con sollevamento delle quote e parte del collaudo sarà quello di verificare, con strumenti topografici, che le quote e i piani quotati siano stati rispettati il progetto iniziale”. La promessa viene ribadita. Suona a dire il vero alquanto utopistica. Non vorremmo essere sempre mal pensanti, ma si sa, a pensar male…. Forse che… nel 2013 ci sono le elezioni…e magari non essendo sicuri di avere nuovamente la gestione politica del Municipio, si fa questa promessa, assolutamente impossibile da mantenere, cosicchè un domani, alla constatazione della mancata ultimazione dei lavori si potrà urlare alla nuova maggioranza di turno “E’ colpa vostra se non si sono ultimati i lavori? Noi avevamo promesso che li avremmo finiti!”.Un giochino questo che per tanti anni i cittadini si sono sorbiti da parte di tutti gli schieramenti. Le vittime di ieri sono i carnefici di oggi e le vittime di oggi saranno i carnefici di domani.
Ma il tempo dell'anello al naso è finito. E i cittadini non dimenticano. Così come non dimenticano dell'Accordo di Programma Casal Boccone, del Prolungamento della B1 e di tutte le "porcate" ancora in ballo nel municipio.
Ed infine, caro consigliere Clavenzani, forse non è molto bene informato, ma ci sono dei controlli di legge, che spettano alle amministrazioni, che devono necessariamente essere effettuati prima del Collaudo. Ci si riferisce soprattutto alla normativa in tema di conferimenti e depositi di terre e rocce da scavo. La qualità e la rispondenza dei materiali al progetto di riutilizzo approvato deve essere eseguita in corso d’opera in contraddittorio e non al collaudo. Tali controlli appaiono senza dubbio molto più importanti dei controlli topografici di progetto che, come dice lei, devono essere demandati al collaudo…anche se….anche se una Direzione Lavori dovrebbe vigilare costantemente e segnalare eventuali difformità dal progetto. Ma si sa, siamo in Italia…
Perché diciamo questo? perché non vorremmo ritrovarci poi con controlli fatti alla fine che evidenziassero il superamento di qualche parametro biochimico delle terre e rocce depositate o, ancor peggio, la presenza i inquinanti (tipo idrocarburi di lavorazione o scarti di cantiere tossici). Che facciamo a quel punto? Smontiamo tutto? …ah no, certo, siamo in Italia….si troverà la deroga...o si rimanderà la colpa a qualcuno che non c'è più...

sabato 8 settembre 2012

Nuovo Sistema del Trasporto Pubblico Locale connesso alle Metro B1: nell'assemblea del 9 luglio 2012 a via Val Padana decisa una nuova manifestazione di protesta a Talenti-Largo Pugliese per settembre 2012. Attendiamo i risultati della riorganizzazione del sistema avviata il 3 settembre, e poi vedremo se è necessario confermare la protesta ! Chi è interessato da dare comunque una mano nell'organizzazione può comunque scriverci

Cari amici,
con un pugno di coraggiosi a luglio, con il caldo che faceva, abbiamo fatto la raccolta di tutte le obiezioni della gente, tutte le vostre obiezioni sul nuovo TPL e le abbiamo portate al Municipio IV, che le ha mandate in agenzia mobilità, ed in parte sono state recepite ! 
Leggetele sul questo sito poco prima, oltre che su TG Roma Talenti:
La PROSSIMA MANIFESTAZIONE di tutta la rete dei CDQ che si sono battuti contro il nuovo STPL è prevista con un sit int proprio a Largo Pugliese,è stato decisoo nell'assemblea a via Val Padana il 9 luglio scorso ! 
Ora dobbiamo organizzarla, ma pensavamo di attendere  sia come funzionano le modifiche apportate al STPL, sia l'inizio delle scuole.
 Chi vuole darci una mano ad organizzarla ci scriva a:
comitatotalenti(chiocciola)gmail.com
Oppure ci contatti alla nostra pagina FB:
http://www.facebook.com/comitato.salviamotalenti

CDQ Salviamo Talenti

Procedimento partecipativo martedì 4 settembre 2012 per la devastante proposta di accordo urbanistico Casal Boccone, con 4 grattacieli e altri 250 mila mc di cemento residenziale. Nonostante l'unanime voto CONTRARIO del Consiglio Municipale e la ferma opposizione della cittadinanza Alemanno e Corsini mandano il progetto alla conferenza di servizi e poi in Regione Lazio ! In ogni altro paese dell'Europa civil, davanti a questa opposizione, il progetto sarebbe stato fermato, da noi NO, va avanti ! Viene semplicemente rinviato di un paio d'anni in modo da "scavallare" le comunali del 2013 ! Ma noi NON DIMENTICHIAMOCELO, e nel 2013 questa gente, Alemanno e Corsini, che hanno TRADITO il quartiere Talenti e continuano a sommergerlo di cemento MANDIAMOLA A CASA !!!

MARTEDI SI E' COMUNQUE SVOLTA LA RIUNIONE DEL PROCESSO PARTECIPATIVO SUL DEVASTANTE PROGETTO DEI 4 GRATTACIELI E 250 MILA MC DI CEMENTO RESIDENZIALE A CASAL BOCCONE, UNICA VIA DI ACCESSO CASAL BOCCONE. 

 FOLTA PARTECIPAZIONE DELLA CITTADINANZA, E FERMO NO AL PROGETTO, RIBADITO ANCHE DAL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO IV BONELLI, CHE DOPO L'INTERVENTO SCENDE DAL PALCO E SI SIEDE FRA LA GENTE CONTRARIA. 

IN OGNI ALTRO PAESE DELL'EUROPA CIVILE IL PROGETTO SI SAREBBE FERMATO QUI ! IN ITALIA E A ROMA NO ! 

NONOSTANTE IL FERMO ED UNANIME NO SIA DELLA GENTE CHE DELLO STESSO MUNICIPIO IV SI VA ALLA CONFERENZA DI SERVIZI.... 

L'ASSESSORE ALL' URBANISTICA CORSINI, E CON LUI IL SINDACO ALEMANNO, SI RIVELANO ANCORA UNA VOLTA EVIDENTEMENTE PRONI AGLI INTERESSI DEI SOLITI PALAZZINARI, IN QUESTO CASO ADDIRITTURA BANCA MPS E LIGRESTI! 

Il 4 settembre si è svolto il processo partecipativo per l’intervento di casal boccone, e -nonostante il tempo brutto e la sede lontana dal municipio che era stata duramente contestata- la partecipazione è stata grande. TUTTI gli intervenuti ( comitati, associazioni e cittadini) hanno dichiarato la propria contrarietà all intervento e tutti gli intervenuti i sono stati ripresi come audio e video e a breve saranno  inseriti in rete  sul dipartimento urbanistico del comune di Roma.
Fermo intervento CONTRARIO anche del presidente del Municipio IV Bonelli, ben consapevole dell'aria che tira nel suo municipio, il quale -dopo il suo intervento-è coraggiosamente sceso dal palco per sedersi fra il pubblico, fra la sua gente del Municipio IV !
L’assessore Corsini presente in aula ha preso atto di questa netta contrarietà popolare, ma ha informato  la platea che nella sostanza l'iter prosegue, con tempi tecnici dell’ iter della procedura almeno di due anni, evidentemente in modo da scavallare l'anno elettorale 2013 !
Almeno per il momento una rapida approvazione del progetto sembra  scongiurata e stoppata, almeno o per i prossimi 2 anni q
Corsini ha comunque annunciato che prossimi passi saranno conferenza di servizi per l'ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie, e iter autorizzatorio in Regione Lazio !
Ossia COMUNQUE L'ITER DEL CONTESTATISSIMO  PROGETTO, CHE FINIREBBE PER STRANGOLARE IL QUARTIERE TALENTI, VA COMUNQUE AVANTI !!!
INVECE DI ESSERE DEFINITIVAMENTE FERMATO.....
ECCO COME ALEMANNO E CORSINI RIPAGANO IL QUARTIERE TALENTI, CHE LI AVEVA VOTATI ALLA BULGARA !!!
E il quartiere Talenti l'anno prossimo, NON dimenticherà !!!
Vedremo se il prossimo candidato a sindaco  di Roma  avrà il coraggio di mettere finalmente al primo punto del programma UNA MORATORIA AL PIANO REGOLATORE DI ROMA o dirà come hanno fatto fino adesso :MA SONO AUTORIZZAZIONI VECCHIE DELLA PASSATA GIUNTA.
 Anche perchè cari cittadini in larga parte proprietari di case, se questi continuano a costruire il valore delle vostre case -già caduto- è destinato a deprezzarsi ulteriormente !!!
Rifletteteci bene, fermare il cemento vuol dire anche salvaguardare il valore delle vostre case e dei vostri sudati risparmi !!!