venerdì 20 maggio 2016

A proposito del Teatro-Sala polifunzionale presso la Scuola Caterina Usai, di cui in questi giorni il presidente e l'assessore LL.PP. uscenti Marchionne e Dionisi rivendicano il merito: per anni nè il presidente Bonelli (PDL oggi Lista Marchini ) ne il presidente Marchionne (PD) sono stati capaci di far partire l'opera. FINANZIATA direttamente dalle famiglie !! Quando la si fa partire? ORA, sotto elezioni, e mentre la scuola sta terminando l'anno 2015-2016, con evidenti gravi disagi per alunni, maestre, e genitori... GIUDICATE VOI !! E NON dimenticatevene.....

Per anni e anni tanto nè l'ex Presidente PDL Bonelli (oggi riciclatosi in "Marchini Libero dai Partiti") e nè tanto meno il PD Marchionne sono stati capaci di fare un teatro / sala polifunzionale, utilizzando i 50.000 Euro circa che erano stati MESSI A DISPOSIZIONE DAI GENITORI !
E' proprio così: la somma per l'esecuzione è stata data dai genitori e per anni il municipio non è stato in grado di far partire un'opera pagata da altri.
I lavori partono OGGI, sotto elezioni e con l'anno scolastico in corso, anzi nelle fasi finali, creando intralci a maestre, genitori e alunni per scopi ben palesi.

sabato 23 aprile 2016

Una petizione contro l'ennesimo favore ai costruttori da parte del Commissario Prefettizio Tronca, in una situazione in cui i comportamenti dei palazzinari sono stati gravissimi e si dovrebbe SOLO procedere alla decadenza della convenzione urbanistica ed all'acquisizione al patrimonio capitolino degli immobili realizzati !! FIRMATELA senza indugi !! Inoltre, alle prossime elezioni comunali date il vostro voto TENENDO BEN PRESENTE CHI ha, da Veltroni ad Alemanno e Marino, consentito in passato ai palazzinari di imporre il loro arbitrio nei nostri quartieri, riempiendo di cemento le periferie della nostra città !!

RICEVIAMO E MOLTO VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
Cari amici, care amiche,
per 12 anni i costruttori Bellavista Caltagirone e Mezzaroma non hanno fatto le opere di urbanizzazione relative al palazzo di vetro di piazza dei Navigatori e all'albergo di via Giustiniano privando il quartiere di un asilo, un mercato, un parco giochi ed altro ancora e lasciando le aree in abbandono.Lo scorso novembre i giornali avevano dato una buona notizia: la convenzione sarebbe stata finalmente revocata.
Ma non era vero! Il commissario Tronca invece di revocare la convenzione e acquisire gli immobili al patrimunio comunale ha aperto, con chi ha già violato tutti gli accordi, una "trattativa" per trovare una "transazione". Insomma un bel condono.  
Evidentemente per i costruttori la legalità è un optional, per loro si trova sempre "una via di uscita".
Già mille cittadini e cittadine hanno sottoscritto una petizione per fermare questo ennesimo condono.Chiediamo anche al vostro comitato/associazione/organizzazione di aderire. 
Fabio Alberti
 
Se volete conoscere l'intera storia potete leggerla qui 
Gentile sig. commissario,
come lei saprà i costruttori Bellavista Caltagirone e Mezzaroma, dovevano realizzare opere di urbanizzazione per un valore di 12 milioni di euro come corrispettivo per la costruzione di un edificio per uffici in piazza dei Navigatori e un albergo in via Giustiniano, ma in 12 anni non lo hanno fatto, a garanzia delle opere hanno presentato una fideiussione falsa ed affittato illegalmente parte degli edifici.
Al danno recato dal pesante intervento edilizio e dall'abbandono in cui ora versa l'area, si aggiunge la beffa della mancata realizzazione di un asilo, un parco pubblico, giochi per bambini, del nuovo mercato e delle altre opere previste, tra cui il sottopasso della Colombo che potrebbe salvare tante vite umane.
Considerata la gravità dell'inadempienza il Dipartimento Programmazione e Attuazione urbanistica di Roma Capitale il 18 novembre 2015, ha comunicato alla proprietà "l'avvio del procedimento di decadenza per inadempimento della convenzione urbanistica" e la conseguente "diretta  acquisizione al patrimonio capitolino degli immobilirealizzati".
Le scriviamo perché ci è stato segnalato che, invece di procedere agli atti successivi: la revoca della convenzione e l'incameramento dei beni, sarebbero in corso incontri con la proprietà inadempiente per ricercare una cosiddetta "transazione" che potrebbe addirittura portare ad ulteriori costruzioni.
Se questi signori non hanno mantenuto gli impegni in 12 anni, perché dovremmo fidarci adesso?
Sarebbe inoltre un gravissimo precedente. Si sancirebbe infattil'impunità di chi fa scempio della legalità, ed approfitta della mancanza di controlli per arricchirsi, certo della propria intoccabilità. Nessun costruttore farà più opere di urbanizzazione a Roma se "tanto poi tutto si aggiusta".
Nello stesso tempo si priverebbe il comune della possibilità di acquisire beni che potrebbero permettere di realizzare direttamente le opere che il quartiere aspetta da tanto tempo. 
In ogni caso questa cosiddetta "transazione" esulerebbe dai compiti del commissario, che sono di ordinaria amministrazione.
La invitiamo pertanto a sospendere qualsiasi "trattativa" con i proprietari inadempienti e a vigilare sugli uffici affinché la procedura di decadenza della convenzione sia portata a termine nel più breve tempo, anche per evitare di causare alla collettività un danno patrimoniale oltre che morale.
Starà alla nuova amministrazione, democraticamente legittimata dalle elezioni, decidere, di concerto con i cittadini, come destinare gli immobili acquisiti (abbatterli, destinarli ad uso pubblico o affittarli per finanziare le opere di urbanizzazione). 

Il CDQ Salviamo Talenti aderisce senz'altro all'iniziativa, segnalando ai cittadini che, soprattutto sulla base di comportamenti del genere vanno valutate le forze politiche che hanno amministrato la cottà, da Veltroni ad Alemanno a Marino.

lunedì 14 marzo 2016

NON perdete oggi in edicola La Repubblica con il supplemento Affari e Finanza, in cui potrete leggere quel che noi vi raccontiamo da anni, ossia che investire sul mattone in borsa, in particolare nei fondi immobiliari, è stato per tanti italiani che si sono fidati UN PESSIMO INVESTIMENTO !!! Ora risultano meglio comprensibili le vere ragioni del rinvio a luglio 2015 della quotazione in borsa della società Domus spa di F.G. Caltagirone !!




Nei prossimi giorni ulteriori approfondimenti da questo ampio studio ! Ma OGGI potete trovare ancora il giornale in edicola.
ECCO LE VERE RAGIONI DEL RINVIO A LUGLIO 2015 DELLA QUOTAZIONE IN BORSA DELLA SOCIETA' DOMUS SPA DI FRANCESCO-GAETANO CALTAGIRONE, RINVIO CHE...... ERA STATO ATTRIBUITO "ALLA CRISI GRECA"...!!!

AREA GIOCHI presso PARCO TALENTI: la segnalazione di due mamme che frequentano con i loro bambini l'area a proposito di un tombino che si è rotto, e che è PERICOLOSISSIMO per i bambini !!! Un forte appello a Municipio III e Servizio Giardini: INTERVENITE PRIMA POSSIBILE !!!

AREA GIOCHI presso PARCO TALENTI: la segnalazione di due mamme che frequentano con i loro bambini l'area a proposito di un tombino che si è rotto, e che è PERICOLOSISSIMO per i bambini !!!
Sono le stesse mamame che ci hanno inviato significative foto sulla pagina Facebook del Comitato, e che ringraziamo (Long John Giulia e 

 Abbiamo segnalato la situazione di pericolo al Municipio III via email il 14 marzo 2016 ore 20.40.

sabato 13 febbraio 2016

Alle prossime elezioni comunali di Roma votate SOLO chi si oppone ad altro cemento sui nostri quartieri !!! Tenete presente inoltre che le nuove norme in materia di sofferenze bancarie rischiano di scaricare sul mercato milioni e milioni di metri cubi di edilizia residenziale e commerciale data da costruttori e palazzinari come garanzia di crediti in sofferenza alle banche, con gravissimo RISCHIO di CROLLO dello stesso valore dei VOSTRI immobili !!!

Stop cemento: ecco perché a Roma non servono nuovi appartamenti

Ecco perché, partendo dai dati di Roma degli ultimi 15 anni,  costruire ancora sarebbe una follia:
- Mentre la popolazione è rimasta pressoché invariata, il numero di edifici è cresciuto del 20%: è il record italiano (1)
- Ci sono almeno 110.000 abitazioni vuote (2)
- Il numero degli edifici residenziali realizzati a partire dal 2001 supera le 11.000 unità (2)
- Ci sono 21 piani di zona ancora in attuazione (3)

1 Fonte: Istat (http://dati-censimentopopolazione.istat.it/http://www.istat.it/it/archivio/130202)
2 Fonte: Istat (http://datiopen.istat.it/datasetOntologie.php?call=dataset)
3 Fonte: Roma Capitale, Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica (https://drive.google.com/open?id=0B3EFdBzQXflnUFhreGFFaktSbEhCMjZzMTMybDJhOEFwOFJR)
Area degli allegati
Visualizza anteprima allegato Piani di zona a Roma, settembre 2015
 Tenete inoltre presente che le nuove norme in materia di sofferenze bancarie rischiano di scaricare sul mercato milioni e milioni di metri cubi di edilizia residenziale e commerciale data da costruttori e palazzinari  come garanzia di crediti in sofferenza alle banche, con gravissimo RISCHIO di CROLLO dello stesso valore dei VOSTRI immobili !!! 
 

domenica 29 novembre 2015

In commentabile lo stato della maggior parte delle strisce pedonali nel quartiere Talenti: a partire da questo esempio -davanti allo zio d'America- le strisce sono quasi tutte CANCELLATE, ed espongono i pedoni a gravissimi rischi ! Cosa si attende a provvedere, che ci scappi il morto ?

Incommentabile lo stato della maggior parte delle strisce pedonali nel quartiere Talenti: a partire da questo esempio -davanti allo zio d'America- le strisce sono quasi tutte CANCELLATE:


(Foto CDQ Serpentara, che si ringrazia)
Così si espongono i pedoni a gravissimi rischi ! 
Cosa si attende a provvedere, che ci scappi il morto ?

sabato 10 ottobre 2015

Lunedi 12 Ottobre 2015 alle ore 12.00 Sala del Carroccio in Campidoglio: un numerosi gruppo di Comitati romani di quartiere e il Forum Salviamo il Paesaggio di Roma e del Lazio invitano alla presentazione della proposta di moratoria del cemento a Roma !

CONFERENZA STAMPA
Un folto gruppo di Comitati e il Forum Salviamo il Paesaggio di Roma e del Lazio invitano Lunedi 12 Ottobre 2015 alle ore 12.00 - Sala del Carroccio in Campidoglio

per illustrare il documento inviato al Sindaco, alla Giunta e a tutti i consiglieri di Roma Capitale il 6 Luglio 2015.Nel testo si chiede la moratoria del cemento per fermare la continua espansione urbanistica, incontrollata e caotica che devasta ciò che rimane dell’Agro Romano e di centinaia di ettari di suoli fertili, liberi, aree verdi e interstiziali della città consolidata.

Per questo motivo si elencano alcune proposte prioritarie:

1) cancellare dalle Norme Tecniche del Piano Regolatore Generale (PRG) le compensazioni e gli Accordi di Programma;
2) mettere in sicurezza il territorio con interventi mirati a combattere il dissesto idrogeologico;
3) censire, recuperare e mettere a disposizione l’enorme patrimonio edilizio abitativo sfitto;
4) intervenire immediatamente nei riguardi della truffa dei Piani di Zona (PdZ) con l’applicazione delle sanzioni e l’acquisizione degli edifici al patrimonio comunale, considerato il non rispetto della legge 167/62.

mercoledì 9 settembre 2015

Parco Talenti: tante chiacchiere pochi fatti! Nuovo sopralluogo



Dopo gli squilli di tromba e i proclami degli anni scorsi (http://montesacro.romatoday.it/talenti/parco-talenti-consegna-area-verde.html) quando era stato annunciato che parte del Parco sarebbe stata aperta e resa fruibile nella primavera del 2014, ed il sopralluogo del luglio 2014 (http://comitatosalviamotalenti.blogspot.it/2014/07/un-argomento-che-interessa-molto-al.html) organizzato dal Comitato Salviamo Talenti nel corso del quale, alla presenza del Consigliere Dionisi, era stata prospettata l’apertura di un primo lotto del parco e del cosiddetto giardino dei cinque sensi entro l’estate 2015, nel giugno scorso il Coordinamento Rete Ecologica Roma Montesacro, il Circolo Legambiente Aniene, l’Associazione culturale – ambientalista “Organizzazione Alfa”, l’Associazione cinofilo-ambientalista “Non Solo Cani”, l’Associazione di promozione sociale “SPAZIO 4”, l’Aps Civici per Natura Lago della Bufalotta e il Fronte dell’Orto ONLUS, approfittando di un servizio di una testata on line che ha chiesto ai cittadini di porre domande al numero uno del Campidoglio, hanno posto al Sindaco Marino diversi quesiti sull’apertura del Parco.
Le risposte del Sindaco, a dir poco farneticanti, segno evidente di una scarsa conoscenza della tematica (avrebbe potuto quanto meno farsi documentare meglio dai propri collaboratori, qui il video delle risposte http://www.romatoday.it/politica/chiedoalsindaco/parco-talenti.html) sono state prontamente controbattute dalle associazioni che, con un comunicato (http://www.organizzazionealfa.it/?p=1266), hanno ribadito con forza la richiesta di certezze sull’apertura del Parco.
Viste le imbarazzanti risposte del primo cittadino, considerato che le promesse delle varie amministrazioni negli anni sono state continuamente disattese e considerato altresì che il tavolo tecnico promosso dal Municipio per monitorare l’avanzamento dei lavori (http://francescaleoncini.com/2014/07/29/parco-talenti-tavolo-tecnico-per-monitorare-interventi-in-vista-dellapertura/), non solo non ha dato alcuna informazione alla cittadinanza in quest'ultimo anno, ma non sembra aver prodotto alcun risultato, abbiamo ritenuto opportuno fare un piccolo giro nel parco, ormai “popolato” da decine e decine di persone e bambini nonostante sia di nome e di fatto ancora un cantiere – con tutti i pericoli che ne conseguono – per verificare l’effettivo avanzamento dei lavori.
La visita ha avuto inizio nella zona di ingresso di via di Casal Boccone dalla quale ci si è poi diretti (zona I), costeggiando la stessa via di Casal Boccone, verso l’area che da progetto dovrebbe ospitare l’anfiteatro naturale (zona H). Rispetto ad un anno fa sono state realizzati ulteriori sentieri in cementato battuto, è stato installato un ponticello di legno per superare il fosso e sono state piantate numerose alberature. Dell’anfiteatro naturale invece nessuna traccia. Anzi, a vedere come sia stato modellato il terreno sembrerebbe che questa area non sarà proprio realizzata.
I sentieri sono ancora in larga parte incompiuti, nei pressi del fosso ci sono numerosi materiali di scarto di cantiere ed i lavori sembrano ben lungi dall'essere prossimi al completamento. (vedi foto 1-2-3-4 e 7-8-9). Molte delle alberature e delle essenze poste a dimora sono oggi secche e dovrebbero essere rimosse e/o sostituite. Insomma in quest’area qualche avanzamento rispetto al luglio 2014 è stato fatto ma è risibile rispetto al tempo trascorso.
Si è poi effettuata una visita alla zona alta del Parco costeggiando via Mancia. Nella parte verso il cosiddetto parco archeologico (zona C) sono state poste a dimora numerose piante ed effettuati rimodellamenti del terreno. La situazione generale di via Mancia e delle aree parcheggio è però ferma ed in totale abbandono da anni, come peraltro ben evidente dalle foto (foto 5 e 6). Oltrettutto i marciapiedi realizzati anni orsono sono stati imbrattati di scritte e danneggiati.

La zona dell’area cani (zona B) ormai è ultimata da un paio d’anni ma continua ad essere afflitta dai noti problemi di ristagno d’acqua e allagamento, più volti segnalati, e mai risolti.
Nessuna traccia di quello che dovrebbe essere il cosiddetto Giardino della Sorgente (zona G), sorgente e fontana ormai seppellite da centinaia di metri cubi di terra di riporto scaricata negli anni dal costruttore.
La zona di ingresso denominata Porta del Parco (zona P) è ad un buon punto di realizzazione ma ancora non ultimata (vedi foto 10). Nessun avanzamento è stato comunque fatto rispetto allo scorso anno.
La zona di ingresso da via Ojetti (zona O) è ultimata da tempo ma non manutenuta, invasa da erbacce e le sistemazioni in legno si stanno già degradando (basta confrontare il loro stato con quello dei ponticelli pedonali installati nello scorso mese di giugno).
Il sottopasso equestre (zona L), per usare un eufemismo, non è "pervenuto" e la zona si presenta in totale abbandono e degradata. Il sottopasso per l’attraversamento di via di Casal Boccone sarebbe un’opera molto utile, visto che la nuova arteria, dopo il raddoppio, continua a permanere con immane pericolosità nell’oscurità totale (non si capisce il motivo per cui, vista la grave situazione di pericolo, non sia stato trovato un accordo tra Comune e Costrutture, per attivare l’illuminazione nelle more della formale cessione della viabilità al Comune). Tanto più ora che i numerosi dipendenti diretti al complesso Almaviva di via di Casal Boccone attraversano a frotte la strada scesi dagli autobus di via Ojetti.

Nessuna traccia anche dell’area giochi o parco attrezzato (area N) che tanto servirebbe in questa parte del quartiere ormai cresciuta a dismisura per tutte le realizzazioni del costruttore stesso. Anzi, a dirla tutta, vista l'ampiezza del parco, sarebbero state auspicabili almeno due aree giochi attrezzate per i bimbi.
Non vi è poi alcuna traccia (neanche a livello di predisposizione) delle attrezzature per i percorsi fitness tanto pubblicizzati sul sito del costruttore e annunciati nelle riunioni degli anni passati.

Il giardino dei cinque sensi (zona A), che doveva essere aperto un anno fa, registra, rispetto al sopralluogo dello scorso anno, solo qualche piccolo avanzamento nelle vasche dei giochi d'acqua. Un avanzamento che definiremmo impercettibile se non per chi effettua un confronto fotografico. Ma è veramente troppo poco considerato il tempo trascorso e le promesse sbandierate ai quattro venti dall’Amministrazione. 
Permangono poi tutti i dubbi sulla sicurezza già sollevati nel luglio scorso e ampiamente documentati dal comitato salviamo talenti (http://comitatosalviamotalenti.blogspot.it/2014/07/un-argomento-che-interessa-molto-al.html) e sull'utilità di tale impianto - che dovrà poi essere manutenuto - viste le note e croniche carenze di fondi del comune.

Nello scorso mese di giugno era stata avviata la posa della recinzione lungo l’intero parco. Posa che si è poi interrotta a luglio all’altezza dell’ingresso di via di Casal Boccone e ad oggi non ancora ripresa.
Insomma, l’esito del sopralluogo sarebbe potuto essere positivo: se non fosse che questo parco è un enorme cantiere da oltre 15 anni e che i lavori procedono a rilento, nel silenzio assoluto delle amministrazioni che non sono in grado né di far rispettare al costruttore i propri obblighi ed impegni (costruttore che tra l’altro sembra essersi volatilizzato!) né quanto meno di fornire in modo trasparente alcuna informazione alla cittadinanza. Quindi la preoccupazione che questo parco non veda mai la luce e che i lavori restini incompiuti c’è ed è sempre maggiore. Tanto più vedendo l'avanzamento maturato nell'anno appena trascorso e quanto c’è ancora da fare.
Non vorremmo poi che il parco, una volta miracolosamente completato, faccia poi la stessa fine desolante dell’area giochi, realizzata in passato poco più avanti in adiacenza alla scuola fucini (vedi foto 12 e 13) abbandonata, sporca e vandalizzata da incivili concittadini. 

Per questo continueremo a monitorare la situazione cercando di stare il più possibile con il fiato sul collo sull’amministrazione latitante.

Progetto del Parco
Punti di ripresa fotografica

foto 1

foto 2

foto 3

foto 4

foto 5

foto 6

foto 7

foto 8

foto 9

foto 10

foto 11
 
foto 12

foto 13