sabato 13 febbraio 2016

Alle prossime elezioni comunali di Roma votate SOLO chi si oppone ad altro cemento sui nostri quartieri !!! Tenete presente inoltre che le nuove norme in materia di sofferenze bancarie rischiano di scaricare sul mercato milioni e milioni di metri cubi di edilizia residenziale e commerciale data da costruttori e palazzinari come garanzia di crediti in sofferenza alle banche, con gravissimo RISCHIO di CROLLO dello stesso valore dei VOSTRI immobili !!!

Stop cemento: ecco perché a Roma non servono nuovi appartamenti

Ecco perché, partendo dai dati di Roma degli ultimi 15 anni,  costruire ancora sarebbe una follia:
- Mentre la popolazione è rimasta pressoché invariata, il numero di edifici è cresciuto del 20%: è il record italiano (1)
- Ci sono almeno 110.000 abitazioni vuote (2)
- Il numero degli edifici residenziali realizzati a partire dal 2001 supera le 11.000 unità (2)
- Ci sono 21 piani di zona ancora in attuazione (3)

1 Fonte: Istat (http://dati-censimentopopolazione.istat.it/ e  http://www.istat.it/it/archivio/130202)
2 Fonte: Istat (http://datiopen.istat.it/datasetOntologie.php?call=dataset)
3 Fonte: Roma Capitale, Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica (https://drive.google.com/open?id=0B3EFdBzQXflnUFhreGFFaktSbEhCMjZzMTMybDJhOEFwOFJR)
Area degli allegati
Visualizza anteprima allegato Piani di zona a Roma, settembre 2015
 Tenete inoltre presente che le nuove norme in materia di sofferenze bancarie rischiano di scaricare sul mercato milioni e milioni di metri cubi di edilizia residenziale e commerciale data da costruttori e palazzinari  come garanzia di crediti in sofferenza alle banche, con gravissimo RISCHIO di CROLLO dello stesso valore dei VOSTRI immobili !!! 
 

domenica 29 novembre 2015

In commentabile lo stato della maggior parte delle strisce pedonali nel quartiere Talenti: a partire da questo esempio -davanti allo zio d'America- le strisce sono quasi tutte CANCELLATE, ed espongono i pedoni a gravissimi rischi ! Cosa si attende a provvedere, che ci scappi il morto ?

Incommentabile lo stato della maggior parte delle strisce pedonali nel quartiere Talenti: a partire da questo esempio -davanti allo zio d'America- le strisce sono quasi tutte CANCELLATE:


(Foto CDQ Serpentara, che si ringrazia)
Così si espongono i pedoni a gravissimi rischi ! 
Cosa si attende a provvedere, che ci scappi il morto ?

sabato 10 ottobre 2015

Lunedi 12 Ottobre 2015 alle ore 12.00 Sala del Carroccio in Campidoglio: un numerosi gruppo di Comitati romani di quartiere e il Forum Salviamo il Paesaggio di Roma e del Lazio invitano alla presentazione della proposta di moratoria del cemento a Roma !

CONFERENZA STAMPA
Un folto gruppo di Comitati e il Forum Salviamo il Paesaggio di Roma e del Lazio invitano Lunedi 12 Ottobre 2015 alle ore 12.00 - Sala del Carroccio in Campidoglio

per illustrare il documento inviato al Sindaco, alla Giunta e a tutti i consiglieri di Roma Capitale il 6 Luglio 2015.Nel testo si chiede la moratoria del cemento per fermare la continua espansione urbanistica, incontrollata e caotica che devasta ciò che rimane dell’Agro Romano e di centinaia di ettari di suoli fertili, liberi, aree verdi e interstiziali della città consolidata.

Per questo motivo si elencano alcune proposte prioritarie:

1) cancellare dalle Norme Tecniche del Piano Regolatore Generale (PRG) le compensazioni e gli Accordi di Programma;
2) mettere in sicurezza il territorio con interventi mirati a combattere il dissesto idrogeologico;
3) censire, recuperare e mettere a disposizione l’enorme patrimonio edilizio abitativo sfitto;
4) intervenire immediatamente nei riguardi della truffa dei Piani di Zona (PdZ) con l’applicazione delle sanzioni e l’acquisizione degli edifici al patrimonio comunale, considerato il non rispetto della legge 167/62.

mercoledì 9 settembre 2015

Parco Talenti: tante chiacchiere pochi fatti! Nuovo sopralluogo



Dopo gli squilli di tromba e i proclami degli anni scorsi (http://montesacro.romatoday.it/talenti/parco-talenti-consegna-area-verde.html) quando era stato annunciato che parte del Parco sarebbe stata aperta e resa fruibile nella primavera del 2014, ed il sopralluogo del luglio 2014 (http://comitatosalviamotalenti.blogspot.it/2014/07/un-argomento-che-interessa-molto-al.html) organizzato dal Comitato Salviamo Talenti nel corso del quale, alla presenza del Consigliere Dionisi, era stata prospettata l’apertura di un primo lotto del parco e del cosiddetto giardino dei cinque sensi entro l’estate 2015, nel giugno scorso il Coordinamento Rete Ecologica Roma Montesacro, il Circolo Legambiente Aniene, l’Associazione culturale – ambientalista “Organizzazione Alfa”, l’Associazione cinofilo-ambientalista “Non Solo Cani”, l’Associazione di promozione sociale “SPAZIO 4”, l’Aps Civici per Natura Lago della Bufalotta e il Fronte dell’Orto ONLUS, approfittando di un servizio di una testata on line che ha chiesto ai cittadini di porre domande al numero uno del Campidoglio, hanno posto al Sindaco Marino diversi quesiti sull’apertura del Parco.
Le risposte del Sindaco, a dir poco farneticanti, segno evidente di una scarsa conoscenza della tematica (avrebbe potuto quanto meno farsi documentare meglio dai propri collaboratori, qui il video delle risposte http://www.romatoday.it/politica/chiedoalsindaco/parco-talenti.html) sono state prontamente controbattute dalle associazioni che, con un comunicato (http://www.organizzazionealfa.it/?p=1266), hanno ribadito con forza la richiesta di certezze sull’apertura del Parco.
Viste le imbarazzanti risposte del primo cittadino, considerato che le promesse delle varie amministrazioni negli anni sono state continuamente disattese e considerato altresì che il tavolo tecnico promosso dal Municipio per monitorare l’avanzamento dei lavori (http://francescaleoncini.com/2014/07/29/parco-talenti-tavolo-tecnico-per-monitorare-interventi-in-vista-dellapertura/), non solo non ha dato alcuna informazione alla cittadinanza in quest'ultimo anno, ma non sembra aver prodotto alcun risultato, abbiamo ritenuto opportuno fare un piccolo giro nel parco, ormai “popolato” da decine e decine di persone e bambini nonostante sia di nome e di fatto ancora un cantiere – con tutti i pericoli che ne conseguono – per verificare l’effettivo avanzamento dei lavori.
La visita ha avuto inizio nella zona di ingresso di via di Casal Boccone dalla quale ci si è poi diretti (zona I), costeggiando la stessa via di Casal Boccone, verso l’area che da progetto dovrebbe ospitare l’anfiteatro naturale (zona H). Rispetto ad un anno fa sono state realizzati ulteriori sentieri in cementato battuto, è stato installato un ponticello di legno per superare il fosso e sono state piantate numerose alberature. Dell’anfiteatro naturale invece nessuna traccia. Anzi, a vedere come sia stato modellato il terreno sembrerebbe che questa area non sarà proprio realizzata.
I sentieri sono ancora in larga parte incompiuti, nei pressi del fosso ci sono numerosi materiali di scarto di cantiere ed i lavori sembrano ben lungi dall'essere prossimi al completamento. (vedi foto 1-2-3-4 e 7-8-9). Molte delle alberature e delle essenze poste a dimora sono oggi secche e dovrebbero essere rimosse e/o sostituite. Insomma in quest’area qualche avanzamento rispetto al luglio 2014 è stato fatto ma è risibile rispetto al tempo trascorso.
Si è poi effettuata una visita alla zona alta del Parco costeggiando via Mancia. Nella parte verso il cosiddetto parco archeologico (zona C) sono state poste a dimora numerose piante ed effettuati rimodellamenti del terreno. La situazione generale di via Mancia e delle aree parcheggio è però ferma ed in totale abbandono da anni, come peraltro ben evidente dalle foto (foto 5 e 6). Oltrettutto i marciapiedi realizzati anni orsono sono stati imbrattati di scritte e danneggiati.

La zona dell’area cani (zona B) ormai è ultimata da un paio d’anni ma continua ad essere afflitta dai noti problemi di ristagno d’acqua e allagamento, più volti segnalati, e mai risolti.
Nessuna traccia di quello che dovrebbe essere il cosiddetto Giardino della Sorgente (zona G), sorgente e fontana ormai seppellite da centinaia di metri cubi di terra di riporto scaricata negli anni dal costruttore.
La zona di ingresso denominata Porta del Parco (zona P) è ad un buon punto di realizzazione ma ancora non ultimata (vedi foto 10). Nessun avanzamento è stato comunque fatto rispetto allo scorso anno.
La zona di ingresso da via Ojetti (zona O) è ultimata da tempo ma non manutenuta, invasa da erbacce e le sistemazioni in legno si stanno già degradando (basta confrontare il loro stato con quello dei ponticelli pedonali installati nello scorso mese di giugno).
Il sottopasso equestre (zona L), per usare un eufemismo, non è "pervenuto" e la zona si presenta in totale abbandono e degradata. Il sottopasso per l’attraversamento di via di Casal Boccone sarebbe un’opera molto utile, visto che la nuova arteria, dopo il raddoppio, continua a permanere con immane pericolosità nell’oscurità totale (non si capisce il motivo per cui, vista la grave situazione di pericolo, non sia stato trovato un accordo tra Comune e Costrutture, per attivare l’illuminazione nelle more della formale cessione della viabilità al Comune). Tanto più ora che i numerosi dipendenti diretti al complesso Almaviva di via di Casal Boccone attraversano a frotte la strada scesi dagli autobus di via Ojetti.

Nessuna traccia anche dell’area giochi o parco attrezzato (area N) che tanto servirebbe in questa parte del quartiere ormai cresciuta a dismisura per tutte le realizzazioni del costruttore stesso. Anzi, a dirla tutta, vista l'ampiezza del parco, sarebbero state auspicabili almeno due aree giochi attrezzate per i bimbi.
Non vi è poi alcuna traccia (neanche a livello di predisposizione) delle attrezzature per i percorsi fitness tanto pubblicizzati sul sito del costruttore e annunciati nelle riunioni degli anni passati.

Il giardino dei cinque sensi (zona A), che doveva essere aperto un anno fa, registra, rispetto al sopralluogo dello scorso anno, solo qualche piccolo avanzamento nelle vasche dei giochi d'acqua. Un avanzamento che definiremmo impercettibile se non per chi effettua un confronto fotografico. Ma è veramente troppo poco considerato il tempo trascorso e le promesse sbandierate ai quattro venti dall’Amministrazione. 
Permangono poi tutti i dubbi sulla sicurezza già sollevati nel luglio scorso e ampiamente documentati dal comitato salviamo talenti (http://comitatosalviamotalenti.blogspot.it/2014/07/un-argomento-che-interessa-molto-al.html) e sull'utilità di tale impianto - che dovrà poi essere manutenuto - viste le note e croniche carenze di fondi del comune.

Nello scorso mese di giugno era stata avviata la posa della recinzione lungo l’intero parco. Posa che si è poi interrotta a luglio all’altezza dell’ingresso di via di Casal Boccone e ad oggi non ancora ripresa.
Insomma, l’esito del sopralluogo sarebbe potuto essere positivo: se non fosse che questo parco è un enorme cantiere da oltre 15 anni e che i lavori procedono a rilento, nel silenzio assoluto delle amministrazioni che non sono in grado né di far rispettare al costruttore i propri obblighi ed impegni (costruttore che tra l’altro sembra essersi volatilizzato!) né quanto meno di fornire in modo trasparente alcuna informazione alla cittadinanza. Quindi la preoccupazione che questo parco non veda mai la luce e che i lavori restini incompiuti c’è ed è sempre maggiore. Tanto più vedendo l'avanzamento maturato nell'anno appena trascorso e quanto c’è ancora da fare.
Non vorremmo poi che il parco, una volta miracolosamente completato, faccia poi la stessa fine desolante dell’area giochi, realizzata in passato poco più avanti in adiacenza alla scuola fucini (vedi foto 12 e 13) abbandonata, sporca e vandalizzata da incivili concittadini. 

Per questo continueremo a monitorare la situazione cercando di stare il più possibile con il fiato sul collo sull’amministrazione latitante.

Progetto del Parco
Punti di ripresa fotografica

foto 1

foto 2

foto 3

foto 4

foto 5

foto 6

foto 7

foto 8

foto 9

foto 10

foto 11
 
foto 12

foto 13

sabato 29 agosto 2015

La segnalazione di una cittadina: a via Dario Niccodemi, sul marciapiedi fra le vie Fucini e Bracco lato via Bufalotta, SONO MESI che un tombino è privo di protezione !! E' UNA PERICOLOSA TRAPPOLA !!! Cosa si attende ad intervenire ??

RICEVIAMO DA UNA CITTADINA E RILANCIAMO:
"Buongiorno,

Vi scrivo per porre l’attenzione su una situazione particolarmente pericolosa che giace da mesi in via Dario Niccodemi e che sembra essere stata completamente scordata dal municipio.

In via Dario Niccodemi, nel tratto compreso tra via Renato Fucini e via Roberto Bracco (marciapiede opposto al bar Scuti), un tombino posto sul marciapiede é restato privo del suo coperchio ormai da mesi.
Inizialmente, il municipio ha pensato di transennarlo alla meno peggio (ovvero ponendo 4 esigui paletti di ferro con due giri di nastro intorno)….Sono passati dei mesi e il tombino non solo resta ancora a cielo aperto ma la protezione (se cosi si puo’ chiamare) é stata manomessa da non si sa chi in modo da rendere il pericolo ancora più insidioso….
 La natura, da parte sua, ha contributo a camuffare il buco facendo germogliare una rigorosa « aiuola ». 
INSOMMA, SI TRATTA DI UNA TRAPPOLA VERA E PROPRIA !!! 



Dobbiamo aspettare che qualcuno inciampi ed esponga denuncia al comune per poter richiudere il tombino ? o peggio, che un bambino ci caschi dentro con ovvie conseguenze ???

Sempre a via Niccodemi, segnalo la folta presenza di simpatiche « aiuole » che nascono rigogliose e spontane ai lati di strade e marciapiedi trovando un fertile « terreno » di cemento, catrame e asfalto.

Mi rendo conto che la presenza di questa ricca vegetazione da asfalto sia presente in tutte le vie non solamente nel quartiere Telenti (andate a vedere la flora presente sul marciapiede alla fine via domenico oliva e l’inizio di via federico de roberto – subito dopo il meccanico e la rampa del garage … un vero e proprio folto giardino !!!!!) ma vorrei capire perché non si riesce a evitare una schifezza del genere quando ( ….quando ????) rifanno le strade ….problema che ovviamente non si vede all’estero (non in modo cosi eccessivo per lo meno !!!)

Sarebbe interessante, fare un reportage su questa vegetazione urbana da asfalto….. invitando i cittadini a inviarvi foto per le maggiori segnalazioni !

Mi affido alla vostra buona volontà nell’esporre la problematica del tombino (e anche quella delle « aiuole »…..tappando il tombino, dovrebbero tagliare l’erba intorno e magari se allungano le braccia potrebbero recidere anche l’erba lungo la via) alle autorità del nostro municipio (la cui presidenza é in copia a questa mail…ma chissà se verrà mai letta !) incurante della sicurezza del quartiere e del decoro sperando che, voi del comitato, abbiate dei riferimenti di volenterosi lavoratori capitolini che prendano a cuore questa questione, cosi’ come tante altre.

Grazie per l’attenzione   FM"
 CI IMPEGNIAMO CON LA GENTILE CITTADINA CHE CI HA INVIATO LA SEGNALAZIONE AD ATTIVARCI IN TUTTE LE SEDI PER UNA RAPIDA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA !!
NON E' POSSIBILE LASCIARE NEL CUORE DELL'ABITATO UNA TRAPPOLA DEL GENERE !!!

In data odierna sabato 29 agosto 2015 la pericolosa situazione è stata segnalata al Municipio III; che confidiamo voglia interessare chi di dovere senza ritardi !
Grazie.
 CDQ Salviamo Talenti 

venerdì 31 luglio 2015

Pubblica illuminazione a via Dario Niccodemi e via Roberto Bracco: finalmente è stato ripristinato il servizio !

Avevamo più volte segnalato a Municipio III ed ACEA il problema della pubblica illuminazione a via Niccodemi e via Bracco, funzionante ad intervalli e con periodici oscuramenti da marzo:
LINK: http://comitatosalviamotalenti.blogspot.it/2015/07/prosegue-la-telenovela-del.html
 Ebbene, da sabato 25 luglio la pubblica illuminazione è stata ripristinata e funziona a tutt'oggi senza problemi, come ci ha comunicato la presidenza del Municipio III:


Si ringraziano Municipio III ed ACEA

CDQ Salviamo Talenti

domenica 26 luglio 2015

Prosegue la telenovela del malfunzionamento della pubblica illuminazione a via Bracco - via Niccodemi: dopo il ripristino di un interruttore da parte di ACEA il 21 luglio -a seguito di nostra segnalazione del 20- dal 22 la pubblica illuminazione notturna di nuovo NON funziona sino alle 22.45 di ieri sabato 25 luglio....Poi alle 23 torna d'improvviso...Speriamo che la risoluzione sia definitiva !

Prosegue la telenovela del malfunzionamento della pubblica illuminazione a via Bracco - via Niccodemi: dopo il ripristino di un interruttore da parte di ACEA il 21 luglio -a seguito di nostra segnalazione del 20- dal 22 la pubblica illuminazione notturna di nuovo NON funziona sino alle 22.45 di ieri sabato 25 luglio....

Poi alle 23 la pubblica illuminazione torna d'improvviso...
Speriamo che la risoluzione sia definitiva !

sabato 25 luglio 2015

Avevamo segnalato più volte nei giorni scorsi a Municipio III ed ACEA l'avaria della pubblica illuminazione a via Bracco e via Niccodemi. Ebbene nella serata di martedi 21 luglio la pubblica illuminazione è stata riattivata con il ripristino da parte di ACEA di un interruttore ! MA..la causa effettiva DOVEVA ESSERE UN'ALTRA, e già da mercoledì la pubblica illuminazione è rimasta nuovamente spenta ! Invitiamo il Municipio III a voler attivare ACEA per una effettiva risoluzione del problema !!

Avevamo segnalato più volte nei giorni scorsi a Municipio III ed ACEA l'avaria della pubblica illuminazione a via Bracco e via Niccodemi, da ultimo il 20 luglio:
LINK: http://comitatosalviamotalenti.blogspot.it/2015/07/a-via-roberto-bracco-e-via-niccodemi-si.html .

Ebbene nella serata di martedi 21 luglio la pubblica illuminazione è stata riattivata con il ripristino da parte di ACEA di un interruttore !  
Ecco di seguito la comunicazione formale del Municipio III al nostro CDQ Salviamo Talenti:
MA.....la causa effettiva  DOVEVA ESSERE UN'ALTRA, e già da mercoledì la pubblica illuminazione è rimasta nuovamente spenta ! 
Come abbiamo richiesto in una ulteriore mail invitiamo il Municipio III a voler attivare ACEA per una effettiva risoluzione del problema !!

lunedì 20 luglio 2015

A via Roberto Bracco e via Niccodemi si verifica da settimane un INACCETTABILE disservizio ACEA, ossia il NON funzionamento della pubblica illuminazione, che lascia queste strade nel buio più profondo, con gravi rischi per la pubblica incolumità nelle ore notturne !!! Indirizziamo un forte appello ad ACEA e Municipio III a che il problema venga finalmente risolto ! Segnaliamo che, in caso di aggressioni e furti, consegneremo alle forze dell'ordine la documentazione qui pubblicata, per individuazione di eventuali RESPONSABILITA' !!!

A via Roberto Bracco e via Niccodemi si verifica da settimane un INACCETTABILE disservizio ACEA, ossia il NON funzionamento della pubblica illuminazione, che lascia queste strade nel buio più profondo, con gravi rischi per la pubblica incolumità nelle ore notturne !!! 
iL DISSERVIZIO è stato già segnalato in passato, l'ultima volta sabato 18 luglio:




Abbiamo indirizzato un nuovo forte appello ad ACEA e Municipio III a che il problema venga finalmente risolto ! 

Segnaliamo che, in caso di aggressioni e furti, consegneremo alle forze dell'ordine la documentazione qui pubblicata, per individuazione di eventuali RESPONSABILITA' !!!