Davanti all'ondata di cemento che sta travolgendo il nostro quartiere Talenti nasce (novembre 2010) un nuovo comitato, il Comitato di Quartiere Salviamo Talenti che, senza condizionamenti politici di alcun tipo, vuole battersi per difendere i luoghi, il verde, e la vivibilità del quartiere in cui viviamo noi e i nostri figli. ADERITE NUMEROSI !
lunedì 16 maggio 2016
Aggiornamento Parco Talenti - (dovrebbe essere il) principale parco pubblico dalle parti di Talenti: dovevano aprire a febbraio 2016 i primi 20 ettari, la Impreme aveva dato "ampie assicurazioni", bisognava solo attrezzare l'area attrezzata, è passato febbraio, passato marzo, passato aprile, siam giunti al 15 maggio 2016 ed ancora NON apre !! Parco Talenti, un FALLIMENTO di comune e Municipio III nel costringere il Gruppo Mezzaroma e Banca MPS, che ne controlla ormai il pacchetto azionario, a rispettare gli obblighi dell'accordo urbanistico Parco Talenti !! Un altro pessimo segnale, fra i tanti di seguito riassunti, sullo stato di salute della banca, che deve rimborsare a fine maggio un pesante lotto delle ormai famose obbligazioni subordinate !! Un FALLIMENTO dell'amministrazione municipale uscente presieduta da P. Marchionne....
sabato 23 aprile 2016
Una petizione contro l'ennesimo favore ai costruttori da parte del Commissario Prefettizio Tronca, in una situazione in cui i comportamenti dei palazzinari sono stati gravissimi e si dovrebbe SOLO procedere alla decadenza della convenzione urbanistica ed all'acquisizione al patrimonio capitolino degli immobili realizzati !! FIRMATELA senza indugi !! Inoltre, alle prossime elezioni comunali date il vostro voto TENENDO BEN PRESENTE CHI ha, da Veltroni ad Alemanno e Marino, consentito in passato ai palazzinari di imporre il loro arbitrio nei nostri quartieri, riempiendo di cemento le periferie della nostra città !!
RICEVIAMO E MOLTO VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
Cari amici, care amiche,
per 12 anni i costruttori Bellavista Caltagirone e Mezzaroma non hanno fatto le opere di urbanizzazione relative al palazzo di vetro di piazza dei Navigatori e all'albergo di via Giustiniano privando il quartiere di un asilo, un mercato, un parco giochi ed altro ancora e lasciando le aree in abbandono.Lo scorso novembre i giornali avevano dato una buona notizia: la convenzione sarebbe stata finalmente revocata.
Ma non era vero! Il commissario Tronca invece di revocare la convenzione e acquisire gli immobili al patrimunio comunale ha aperto, con chi ha già violato tutti gli accordi, una "trattativa" per trovare una "transazione". Insomma un bel condono. Evidentemente per i costruttori la legalità è un optional, per loro si trova sempre "una via di uscita".
Già mille cittadini e cittadine hanno sottoscritto una petizione per fermare questo ennesimo condono.Chiediamo anche al vostro comitato/associazione/ organizzazione di
aderire.
Fabio Alberti
Il CDQ Salviamo Talenti aderisce senz'altro all'iniziativa, segnalando ai cittadini che, soprattutto sulla base di comportamenti del genere vanno valutate le forze politiche che hanno amministrato la cottà, da Veltroni ad Alemanno a Marino.
Cari amici, care amiche,
per 12 anni i costruttori Bellavista Caltagirone e Mezzaroma non hanno fatto le opere di urbanizzazione relative al palazzo di vetro di piazza dei Navigatori e all'albergo di via Giustiniano privando il quartiere di un asilo, un mercato, un parco giochi ed altro ancora e lasciando le aree in abbandono.Lo scorso novembre i giornali avevano dato una buona notizia: la convenzione sarebbe stata finalmente revocata.
Ma non era vero! Il commissario Tronca invece di revocare la convenzione e acquisire gli immobili al patrimunio comunale ha aperto, con chi ha già violato tutti gli accordi, una "trattativa" per trovare una "transazione". Insomma un bel condono. Evidentemente per i costruttori la legalità è un optional, per loro si trova sempre "una via di uscita".
Già mille cittadini e cittadine hanno sottoscritto una petizione per fermare questo ennesimo condono.Chiediamo anche al vostro comitato/associazione/
Fabio Alberti
Se volete conoscere l'intera storia
potete leggerla qui
Gentile sig. commissario,
come lei saprà i costruttori Bellavista Caltagirone e Mezzaroma,
dovevano
realizzare opere di urbanizzazione per un valore di 12 milioni di
euro come corrispettivo per la costruzione di un edificio per
uffici in piazza dei Navigatori e un albergo in via Giustiniano, ma in 12 anni non lo hanno
fatto, a garanzia delle opere hanno presentato una
fideiussione
falsa ed affittato illegalmente parte degli
edifici.
Al danno recato dal pesante intervento edilizio e dall'abbandono in
cui ora versa l'area, si aggiunge la beffa della mancata
realizzazione di un asilo, un parco pubblico, giochi per bambini, del
nuovo mercato e delle altre opere previste, tra cui il sottopasso della
Colombo che potrebbe salvare tante vite
umane.
Considerata la gravità dell'inadempienza il Dipartimento
Programmazione e Attuazione urbanistica di Roma Capitale il 18 novembre
2015, ha comunicato alla proprietà "l'avvio del procedimento di decadenza per
inadempimento della convenzione urbanistica" e
la conseguente "diretta acquisizione
al patrimonio capitolino degli
immobilirealizzati".
Le scriviamo perché ci è stato segnalato che, invece di procedere
agli atti successivi: la revoca della convenzione e l'incameramento dei
beni, sarebbero in corso incontri con la proprietà inadempiente per
ricercare una cosiddetta "transazione"
che potrebbe addirittura portare ad ulteriori
costruzioni.
Se
questi signori non hanno mantenuto gli impegni in 12 anni, perché dovremmo
fidarci adesso?
Sarebbe inoltre un gravissimo precedente. Si sancirebbe
infattil'impunità di chi fa scempio della legalità,
ed approfitta della mancanza di controlli per arricchirsi, certo della
propria intoccabilità. Nessun costruttore farà più opere di urbanizzazione
a Roma se "tanto poi tutto si aggiusta".
Nello stesso tempo si priverebbe il comune della possibilità di
acquisire beni che potrebbero permettere di realizzare direttamente le
opere che il quartiere aspetta da tanto
tempo.
In ogni caso questa cosiddetta "transazione" esulerebbe dai compiti
del commissario, che sono di ordinaria
amministrazione.
La
invitiamo pertanto a sospendere qualsiasi "trattativa" con i proprietari
inadempienti e a vigilare sugli uffici affinché la procedura di decadenza
della convenzione sia portata a termine nel più breve tempo, anche per
evitare di causare alla collettività un danno patrimoniale oltre che
morale.
Starà alla nuova amministrazione, democraticamente legittimata
dalle elezioni, decidere, di concerto con i cittadini, come destinare gli
immobili acquisiti (abbatterli, destinarli ad uso pubblico o affittarli
per finanziare le opere di
urbanizzazione).
|
Il CDQ Salviamo Talenti aderisce senz'altro all'iniziativa, segnalando ai cittadini che, soprattutto sulla base di comportamenti del genere vanno valutate le forze politiche che hanno amministrato la cottà, da Veltroni ad Alemanno a Marino.
lunedì 14 marzo 2016
NON perdete oggi in edicola La Repubblica con il supplemento Affari e Finanza, in cui potrete leggere quel che noi vi raccontiamo da anni, ossia che investire sul mattone in borsa, in particolare nei fondi immobiliari, è stato per tanti italiani che si sono fidati UN PESSIMO INVESTIMENTO !!! Ora risultano meglio comprensibili le vere ragioni del rinvio a luglio 2015 della quotazione in borsa della società Domus spa di F.G. Caltagirone !!

Nei prossimi giorni ulteriori approfondimenti da questo ampio studio ! Ma OGGI potete trovare ancora il giornale in edicola.
ECCO LE VERE RAGIONI DEL RINVIO A LUGLIO 2015 DELLA QUOTAZIONE IN BORSA DELLA SOCIETA' DOMUS SPA DI FRANCESCO-GAETANO CALTAGIRONE, RINVIO CHE...... ERA STATO ATTRIBUITO "ALLA CRISI GRECA"...!!!
AREA GIOCHI presso PARCO TALENTI: la segnalazione di due mamme che frequentano con i loro bambini l'area a proposito di un tombino che si è rotto, e che è PERICOLOSISSIMO per i bambini !!! Un forte appello a Municipio III e Servizio Giardini: INTERVENITE PRIMA POSSIBILE !!!
AREA GIOCHI presso PARCO TALENTI: la segnalazione di due mamme che frequentano con i loro bambini l'area a proposito di un tombino che si è rotto, e che è PERICOLOSISSIMO per i bambini !!!
Sono le stesse mamame che ci hanno inviato significative foto sulla pagina Facebook del Comitato, e che ringraziamo (Long John Giulia e
Abbiamo segnalato la situazione di pericolo al Municipio III via email il 14 marzo 2016 ore 20.40.
sabato 13 febbraio 2016
Alle prossime elezioni comunali di Roma votate SOLO chi si oppone ad altro cemento sui nostri quartieri !!! Tenete presente inoltre che le nuove norme in materia di sofferenze bancarie rischiano di scaricare sul mercato milioni e milioni di metri cubi di edilizia residenziale e commerciale data da costruttori e palazzinari come garanzia di crediti in sofferenza alle banche, con gravissimo RISCHIO di CROLLO dello stesso valore dei VOSTRI immobili !!!
Stop cemento: ecco perché a Roma non servono nuovi appartamenti
Ecco perché, partendo dai dati di Roma degli ultimi 15 anni, costruire ancora sarebbe una follia:
- Mentre la popolazione è rimasta pressoché invariata, il numero di edifici è cresciuto del 20%: è il record italiano (1)
- Ci sono almeno 110.000 abitazioni vuote (2)
- Il numero degli edifici residenziali realizzati a partire dal 2001 supera le 11.000 unità (2)
- Ci sono 21 piani di zona ancora in attuazione (3)
1 Fonte: Istat (http://dati- censimentopopolazione.istat. it/ e http://www.istat.it/it/ archivio/130202)
2 Fonte: Istat (http://datiopen.istat.it/ datasetOntologie.php?call= dataset)
3 Fonte: Roma Capitale, Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica (https://drive.google.com/ open?id= 0B3EFdBzQXflnUFhreGFFaktSbEhCM jZzMTMybDJhOEFwOFJR)
Ecco perché, partendo dai dati di Roma degli ultimi 15 anni, costruire ancora sarebbe una follia:
- Mentre la popolazione è rimasta pressoché invariata, il numero di edifici è cresciuto del 20%: è il record italiano (1)
- Ci sono almeno 110.000 abitazioni vuote (2)
- Il numero degli edifici residenziali realizzati a partire dal 2001 supera le 11.000 unità (2)
- Ci sono 21 piani di zona ancora in attuazione (3)
1 Fonte: Istat (http://dati-
2 Fonte: Istat (http://datiopen.istat.it/
3 Fonte: Roma Capitale, Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica (https://drive.google.com/
Area degli allegati
Visualizza anteprima allegato Piani di zona a Roma, settembre 2015
Tenete inoltre presente che le nuove norme in materia di sofferenze bancarie rischiano di scaricare sul mercato milioni e milioni di metri cubi di edilizia residenziale e commerciale data da costruttori e palazzinari come garanzia di crediti in sofferenza alle banche, con gravissimo RISCHIO di CROLLO dello stesso valore dei VOSTRI immobili !!!
Tenete inoltre presente che le nuove norme in materia di sofferenze bancarie rischiano di scaricare sul mercato milioni e milioni di metri cubi di edilizia residenziale e commerciale data da costruttori e palazzinari come garanzia di crediti in sofferenza alle banche, con gravissimo RISCHIO di CROLLO dello stesso valore dei VOSTRI immobili !!!
domenica 29 novembre 2015
In commentabile lo stato della maggior parte delle strisce pedonali nel quartiere Talenti: a partire da questo esempio -davanti allo zio d'America- le strisce sono quasi tutte CANCELLATE, ed espongono i pedoni a gravissimi rischi ! Cosa si attende a provvedere, che ci scappi il morto ?
Incommentabile lo stato della maggior parte delle strisce pedonali nel quartiere Talenti: a partire da questo esempio -davanti allo zio d'America- le strisce sono quasi tutte CANCELLATE:
(Foto CDQ Serpentara, che si ringrazia)
Così si espongono i pedoni a gravissimi rischi !
Cosa si attende a provvedere, che ci scappi il morto ?
domenica 15 novembre 2015
Ci perviene dalla presidenza del Municipio III invito al convegno su "Partecipazione e piani del Paesaggio", che si terrà presso la sala consiliare - piazza Sempione 15 martedì 17 novembre 2015 dalle ore 17. Ringraziamo per l'invito, ma ci contenteremmo che venisse più modestamente garantita la partecipazione della cittadinanza sul nuovo progetto di modifica dei sensi unici nelle vie Domenico Oliva, Carlo Dossi, e Nicola Festa !
Ci perviene dalla presidenza del Municipio III invito al convegno su "Partecipazione e piani del Paesaggio", che si terrà presso la sala consiliare - piazza Sempione 15 martedì 17 novembre 2015 dalle ore 17:
Ringraziamo per l'invito, ma ci contenteremmo che venisse più modestamente garantita la partecipazione della cittadinanza sul nuovo progetto di modifica dei sensi unici nelle vie Domenico Oliva, Carlo Dossi, e Nicola Festa !
sabato 10 ottobre 2015
Lunedi 12 Ottobre 2015 alle ore 12.00 Sala del Carroccio in Campidoglio: un numerosi gruppo di Comitati romani di quartiere e il Forum Salviamo il Paesaggio di Roma e del Lazio invitano alla presentazione della proposta di moratoria del cemento a Roma !
CONFERENZA STAMPA
Un folto gruppo di Comitati e il Forum Salviamo il Paesaggio di Roma e del Lazio invitano Lunedi 12 Ottobre 2015 alle ore 12.00 - Sala del Carroccio in Campidoglioper illustrare il documento inviato al Sindaco, alla Giunta e a tutti i consiglieri di Roma Capitale il 6 Luglio 2015.Nel testo si chiede la moratoria del cemento per fermare la continua espansione urbanistica, incontrollata e caotica che devasta ciò che rimane dell’Agro Romano e di centinaia di ettari di suoli fertili, liberi, aree verdi e interstiziali della città consolidata.
Per questo motivo si elencano alcune proposte prioritarie:
1) cancellare dalle Norme Tecniche del Piano Regolatore Generale (PRG) le compensazioni e gli Accordi di Programma;
2) mettere in sicurezza il territorio con interventi mirati a combattere il dissesto idrogeologico;
3) censire, recuperare e mettere a disposizione l’enorme patrimonio edilizio abitativo sfitto;
4) intervenire immediatamente nei riguardi della truffa dei Piani di Zona (PdZ) con l’applicazione delle sanzioni e l’acquisizione degli edifici al patrimonio comunale, considerato il non rispetto della legge 167/62.
mercoledì 9 settembre 2015
Parco Talenti: tante chiacchiere pochi fatti! Nuovo sopralluogo
Dopo gli squilli di tromba e i
proclami degli anni scorsi (http://montesacro.romatoday.it/talenti/parco-talenti-consegna-area-verde.html)
quando era stato annunciato che parte del Parco sarebbe stata aperta e resa fruibile
nella primavera del 2014, ed il sopralluogo del luglio 2014 (http://comitatosalviamotalenti.blogspot.it/2014/07/un-argomento-che-interessa-molto-al.html)
organizzato dal Comitato Salviamo Talenti nel corso del quale, alla presenza
del Consigliere Dionisi, era stata prospettata l’apertura di un primo lotto del
parco e del cosiddetto giardino dei cinque sensi entro l’estate 2015, nel
giugno scorso il Coordinamento Rete Ecologica Roma Montesacro, il Circolo Legambiente
Aniene, l’Associazione culturale – ambientalista “Organizzazione Alfa”,
l’Associazione cinofilo-ambientalista “Non Solo Cani”, l’Associazione di
promozione sociale “SPAZIO 4”, l’Aps Civici per Natura Lago della Bufalotta e
il Fronte dell’Orto ONLUS, approfittando di un servizio di una
testata on line che ha chiesto ai cittadini di porre domande al numero uno del
Campidoglio, hanno posto al Sindaco Marino diversi quesiti sull’apertura del
Parco.
Le risposte del Sindaco, a dir
poco farneticanti, segno evidente di una scarsa conoscenza della tematica
(avrebbe potuto quanto meno farsi documentare meglio dai propri collaboratori, qui
il video delle risposte http://www.romatoday.it/politica/chiedoalsindaco/parco-talenti.html)
sono state prontamente controbattute dalle associazioni che, con un comunicato (http://www.organizzazionealfa.it/?p=1266),
hanno ribadito con forza la richiesta di certezze sull’apertura del Parco.
Viste le imbarazzanti risposte
del primo cittadino, considerato che le promesse delle varie amministrazioni
negli anni sono state continuamente disattese e considerato altresì che il
tavolo tecnico promosso dal Municipio per monitorare l’avanzamento dei lavori (http://francescaleoncini.com/2014/07/29/parco-talenti-tavolo-tecnico-per-monitorare-interventi-in-vista-dellapertura/),
non solo non ha dato alcuna informazione alla cittadinanza in quest'ultimo anno, ma non sembra aver prodotto alcun
risultato, abbiamo ritenuto opportuno fare un piccolo giro nel parco, ormai “popolato”
da decine e decine di persone e bambini nonostante sia di nome e di fatto ancora un
cantiere – con tutti i pericoli che ne conseguono – per verificare l’effettivo
avanzamento dei lavori.
La visita ha avuto inizio nella
zona di ingresso di via di Casal Boccone dalla quale ci si è poi diretti (zona I), costeggiando la stessa via di
Casal Boccone, verso l’area che da progetto dovrebbe ospitare l’anfiteatro
naturale (zona H). Rispetto ad un
anno fa sono state realizzati ulteriori sentieri in cementato battuto, è stato
installato un ponticello di legno per superare il fosso e sono state piantate
numerose alberature. Dell’anfiteatro naturale invece nessuna traccia. Anzi, a vedere come sia stato modellato il terreno sembrerebbe che questa area non sarà proprio realizzata.
I sentieri sono ancora in larga parte incompiuti, nei pressi del fosso ci sono numerosi materiali di scarto di cantiere ed i lavori sembrano ben lungi dall'essere prossimi al completamento. (vedi foto 1-2-3-4 e 7-8-9). Molte delle alberature e delle essenze poste a dimora sono oggi secche e dovrebbero essere rimosse e/o sostituite. Insomma in quest’area qualche avanzamento rispetto al luglio 2014 è stato fatto ma è risibile rispetto al tempo trascorso.
I sentieri sono ancora in larga parte incompiuti, nei pressi del fosso ci sono numerosi materiali di scarto di cantiere ed i lavori sembrano ben lungi dall'essere prossimi al completamento. (vedi foto 1-2-3-4 e 7-8-9). Molte delle alberature e delle essenze poste a dimora sono oggi secche e dovrebbero essere rimosse e/o sostituite. Insomma in quest’area qualche avanzamento rispetto al luglio 2014 è stato fatto ma è risibile rispetto al tempo trascorso.
Si è poi effettuata una visita
alla zona alta del Parco costeggiando via Mancia. Nella parte verso il
cosiddetto parco archeologico (zona C)
sono state poste a dimora numerose piante ed effettuati rimodellamenti del
terreno. La situazione generale di via Mancia e delle aree parcheggio è però
ferma ed in totale abbandono da anni, come peraltro ben evidente dalle foto
(foto 5 e 6). Oltrettutto i marciapiedi realizzati anni orsono sono stati imbrattati di scritte e danneggiati.
La zona dell’area cani (zona B) ormai è ultimata da un paio d’anni
ma continua ad essere afflitta dai noti problemi di ristagno d’acqua e
allagamento, più volti segnalati, e mai risolti.
Nessuna traccia di quello che
dovrebbe essere il cosiddetto Giardino della Sorgente (zona G), sorgente e fontana ormai seppellite da centinaia di metri cubi di
terra di riporto scaricata negli anni dal costruttore.
La zona di ingresso denominata
Porta del Parco (zona P) è ad un
buon punto di realizzazione ma ancora non ultimata (vedi foto 10). Nessun
avanzamento è stato comunque fatto rispetto allo scorso anno.
La zona di ingresso da via Ojetti
(zona O) è ultimata da tempo ma non
manutenuta, invasa da erbacce e le sistemazioni in legno si stanno già degradando
(basta confrontare il loro stato con quello dei ponticelli pedonali installati
nello scorso mese di giugno).
Il sottopasso equestre (zona L), per usare un
eufemismo, non è "pervenuto" e la zona si presenta in totale abbandono e degradata. Il sottopasso per
l’attraversamento di via di Casal Boccone sarebbe un’opera molto utile,
visto che la nuova arteria, dopo il raddoppio, continua a permanere con immane pericolosità nell’oscurità
totale (non si capisce il motivo per cui, vista la grave situazione di
pericolo, non sia stato trovato un accordo tra Comune e Costrutture, per
attivare l’illuminazione nelle more della formale cessione della viabilità al
Comune). Tanto più ora che i numerosi dipendenti diretti al complesso Almaviva di via di Casal Boccone attraversano a frotte la strada scesi dagli autobus di via Ojetti.
Nessuna traccia anche dell’area
giochi o parco attrezzato (area N)
che tanto servirebbe in questa parte del quartiere ormai cresciuta a dismisura
per tutte le realizzazioni del costruttore stesso. Anzi, a dirla tutta, vista l'ampiezza del parco, sarebbero state auspicabili almeno due aree giochi attrezzate per i bimbi.
Non vi è poi alcuna traccia (neanche a livello di predisposizione) delle attrezzature per i percorsi fitness tanto pubblicizzati sul sito del costruttore e annunciati nelle riunioni degli anni passati.
Non vi è poi alcuna traccia (neanche a livello di predisposizione) delle attrezzature per i percorsi fitness tanto pubblicizzati sul sito del costruttore e annunciati nelle riunioni degli anni passati.
Il giardino dei cinque sensi (zona A), che doveva essere aperto un
anno fa, registra, rispetto al sopralluogo dello scorso anno, solo qualche piccolo avanzamento nelle vasche dei giochi d'acqua. Un avanzamento che definiremmo impercettibile se non per chi effettua un
confronto fotografico. Ma è veramente troppo poco considerato il tempo
trascorso e le promesse sbandierate ai quattro venti dall’Amministrazione.
Permangono poi tutti i dubbi sulla sicurezza già sollevati nel luglio scorso e ampiamente documentati dal comitato salviamo talenti (http://comitatosalviamotalenti.blogspot.it/2014/07/un-argomento-che-interessa-molto-al.html) e sull'utilità di tale impianto - che dovrà poi essere manutenuto - viste le note e croniche carenze di fondi del comune.
Permangono poi tutti i dubbi sulla sicurezza già sollevati nel luglio scorso e ampiamente documentati dal comitato salviamo talenti (http://comitatosalviamotalenti.blogspot.it/2014/07/un-argomento-che-interessa-molto-al.html) e sull'utilità di tale impianto - che dovrà poi essere manutenuto - viste le note e croniche carenze di fondi del comune.
Nello scorso mese di giugno era
stata avviata la posa della recinzione lungo l’intero parco. Posa che si è
poi interrotta a luglio all’altezza dell’ingresso di via di Casal Boccone e ad oggi non ancora ripresa.
Insomma, l’esito del sopralluogo sarebbe potuto essere positivo: se non fosse che questo parco è un enorme cantiere da
oltre 15 anni e che i lavori procedono a rilento, nel silenzio assoluto delle
amministrazioni che non sono in grado né di far rispettare al costruttore i
propri obblighi ed impegni (costruttore che tra l’altro sembra essersi
volatilizzato!) né quanto meno di fornire in modo trasparente alcuna
informazione alla cittadinanza. Quindi la preoccupazione che questo parco non
veda mai la luce e che i lavori restini incompiuti c’è ed è sempre maggiore. Tanto più vedendo l'avanzamento maturato nell'anno appena trascorso e quanto c’è
ancora da fare.
Non vorremmo poi che il parco, una volta miracolosamente completato, faccia poi la stessa fine desolante dell’area
giochi, realizzata in passato poco più avanti in adiacenza alla scuola fucini (vedi foto 12 e
13) abbandonata, sporca e vandalizzata da incivili concittadini.
Per questo continueremo a monitorare la situazione cercando di stare il più possibile con il fiato sul collo sull’amministrazione latitante.
Per questo continueremo a monitorare la situazione cercando di stare il più possibile con il fiato sul collo sull’amministrazione latitante.
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| Progetto del Parco |
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| Punti di ripresa fotografica |
| foto 1 |
| foto 2 |
| foto 3 |
| foto 4 |
| foto 5 |
| foto 6 |
| foto 7 |
| foto 8 |
| foto 9 |
| foto 10 |
| foto 11 |
| foto 12 |
| foto 13 |
sabato 29 agosto 2015
La segnalazione di una cittadina: a via Dario Niccodemi, sul marciapiedi fra le vie Fucini e Bracco lato via Bufalotta, SONO MESI che un tombino è privo di protezione !! E' UNA PERICOLOSA TRAPPOLA !!! Cosa si attende ad intervenire ??
RICEVIAMO DA UNA CITTADINA E RILANCIAMO:
"Buongiorno,
Vi scrivo per porre l’attenzione su una situazione particolarmente pericolosa che giace da mesi in
via Dario Niccodemi e che sembra essere stata completamente scordata dal municipio.
In via Dario Niccodemi, nel tratto
compreso tra via Renato Fucini e via Roberto Bracco (marciapiede opposto
al bar Scuti), un
tombino posto sul marciapiede é restato
privo del suo coperchio ormai da mesi.
Inizialmente, il municipio ha pensato di transennarlo alla meno peggio
(ovvero ponendo 4 esigui paletti di ferro con
due giri di nastro intorno)….Sono passati dei mesi e il tombino non
solo resta ancora a cielo aperto ma la protezione (se cosi si puo’
chiamare) é stata manomessa da non si sa chi in modo da rendere il
pericolo ancora più insidioso….
La natura, da parte sua,
ha contributo a camuffare il buco facendo germogliare una rigorosa
« aiuola ».
INSOMMA, SI TRATTA DI UNA TRAPPOLA VERA E PROPRIA !!!
Dobbiamo aspettare che
qualcuno inciampi ed esponga denuncia al comune per poter richiudere il
tombino ? o peggio, che un bambino ci caschi dentro con ovvie
conseguenze ???
Sempre a via Niccodemi, segnalo la folta presenza
di simpatiche « aiuole » che nascono rigogliose e spontane ai lati di
strade e marciapiedi trovando un fertile « terreno » di cemento, catrame
e asfalto.
Mi rendo conto che la presenza di questa ricca
vegetazione da asfalto sia presente in tutte le vie non solamente nel
quartiere Telenti (andate a vedere la flora presente sul marciapiede
alla fine via domenico oliva e l’inizio di via federico
de roberto – subito dopo il meccanico e la rampa del garage … un vero e
proprio folto giardino !!!!!) ma vorrei capire perché non si riesce a
evitare una schifezza del genere quando ( ….quando ????) rifanno le
strade ….problema che ovviamente non si vede all’estero
(non in modo cosi eccessivo per lo meno !!!)
Sarebbe interessante, fare un reportage su questa
vegetazione urbana da asfalto….. invitando i cittadini a inviarvi foto
per le maggiori segnalazioni !
Mi affido alla vostra buona volontà nell’esporre la
problematica del tombino (e anche quella delle « aiuole »…..tappando il
tombino, dovrebbero tagliare l’erba intorno e magari se allungano le
braccia potrebbero recidere anche l’erba lungo
la via) alle autorità del nostro municipio (la cui presidenza é in
copia a questa mail…ma chissà se verrà mai letta !) incurante della
sicurezza del quartiere e del decoro sperando che, voi del comitato,
abbiate dei riferimenti di volenterosi lavoratori capitolini
che prendano a cuore questa questione, cosi’ come tante altre.
Grazie per l’attenzione FM"
CI IMPEGNIAMO CON LA GENTILE CITTADINA CHE CI HA INVIATO LA SEGNALAZIONE AD ATTIVARCI IN TUTTE LE SEDI PER UNA RAPIDA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA !!
NON E' POSSIBILE LASCIARE NEL CUORE DELL'ABITATO UNA TRAPPOLA DEL GENERE !!!
In data odierna sabato 29 agosto 2015 la pericolosa situazione è stata segnalata al Municipio III; che confidiamo voglia interessare chi di dovere senza ritardi !
Grazie.
CDQ Salviamo Talenti
In data odierna sabato 29 agosto 2015 la pericolosa situazione è stata segnalata al Municipio III; che confidiamo voglia interessare chi di dovere senza ritardi !
Grazie.
CDQ Salviamo Talenti
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